Offerte Pacchetti Trattamenti Estetici: 5 Idee “Chiavi in Mano” per Riempire l’Agenda nel 2025

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Perché i vecchi sconti non funzionano più (e cosa fare invece) Ciao, sono Agnese, fondatrice di Top Landing. Se mi segui da un po’, sai che parlo la tua lingua. Non quella dei “guru” del marketing che non hanno mai messo piede in una cabina, ma la lingua di chi sa cosa significa avere un’agenda con dei buchi bianchi che fanno paura o clienti che chiedono sempre e solo “lo sconto”. Siamo nel 2025. Il mondo è cambiato, Google è cambiato (hai visto le nuove AI Overviews?), e soprattutto i clienti sono cambiati. Oggi voglio parlarti di un argomento che scotta: le offerte pacchetti trattamenti estetici. Molte estetiste fanno un errore madornale: pensano che per attirare nuovi clienti debbano svendersi. “Faccio il 50% di sconto sulla prima seduta!”. Fermati. Quello non è marketing, è beneficenza. E attira solo “cacciatrici di sconti” che spariranno non appena tornerai al prezzo pieno. In questo articolo, basato sulla mia esperienza decennale con centinaia di centri estetici, ti mostrerò come costruire pacchetti e idee promozioni estetica che non solo portano gente in negozio, ma che costruiscono fedeltà e autorevolezza. Parleremo di margini, di psicologia d’acquisto e di come presentare queste offerte online affinché Google (e i clienti) si innamorino di te. Sei pronta a rivoluzionare il tuo listino? Mettiti comoda (magari tra un appuntamento e l’altro) e iniziamo. E-E-A-T nel Beauty Marketing: Cosa significa per te? Prima di darti le 5 ricette pronte, voglio spiegarti perché funzionano. Google oggi valuta i contenuti (e quindi anche le tue pagine delle offerte) secondo il principio E-E-A-T: Esperienza, Competenza, Autorevolezza e Affidabilità. Quando crei un pacchetto, non devi solo elencare i servizi. Devi dimostrare di essere l’esperta. Un pacchetto non è “Ceretta + Sopracciglia”. Un pacchetto è: “Rituale Sguardo Perfetto: Progettazione dell’arcata sopracciliare basata sulla morfologia del tuo viso + Epilazione delicata skin-care”. Vedi la differenza? Il secondo dimostra competenza. Il cliente percepisce valore, non prezzo. Strategia 2025: Semantica e “Bundle” Intelligenti Gli algoritmi di luglio 2025 premiano i contenuti che rispondono in modo esaustivo. Quando strutturi le tue offerte sul sito, non mettere solo una foto e un prezzo. Devi raccontare una storia. Il segreto per creare offerte pacchetti trattamenti estetici profittevoli è il Bundling (il raggruppamento). Invece di vendere un servizio singolo, ne unisci 2 o 3, di cui uno ha un costo vivo per te molto basso ma un alto valore percepito per il cliente (come un massaggio mani durante la posa maschera o una consulenza skin scanner). CTA Marketing Centro Estetico Vuoi portare più clienti nel tuo centro estetico? Se senti che ti mancano le basi per strutturare queste strategie online, ho preparato qualcosa per te. Scarica gratis la nostra guida pratica al marketing digitale per centri estetici! È un manuale operativo, senza tecnicismi inutili. 👉 Scarica la Mini Guida Qui 5 Pacchetti di Trattamenti Estetici che Funzionano Sempre Ecco la “ciccia”. Ho selezionato per te 5 combinazioni che ho visto performare benissimo in centri estetici di tutta Italia, dal piccolo studio di provincia alla grande spa urbana. Sono pensati per coprire diverse esigenze: viso, corpo, relax, express e stagionalità. 1. Il Pacchetto “Benvenuto Regale” (Focus Viso) Questo è il tuo “cavallo di Troia”. Serve per far entrare clienti nuovi che hanno paura di affidare il viso a una sconosciuta. 2. Il Pacchetto “Silhouette 3D” (Focus Corpo) Le clienti cercano il miracolo. Tu sai che il miracolo non esiste, ma il metodo sì. Questo pacchetto serve a vendere percorsi, non sedute singole. 3. Il Pacchetto “Pausa Pranzo Glow” (Target Donne in Carriera) Le pacchetti idee promozioni estetica devono considerare il tempo. Molte donne lavorano e non hanno 2 ore. 4. Il Pacchetto “Stagionale Detox” (Olistico/Benessere) Da promuovere nei cambi stagione (Marzo/Aprile e Settembre/Ottobre). Qui giochiamo sull’atmosfera. 5. Il Pacchetto “Sposa & Mamma” (Target di Nicchia) Non dimenticare le nicchie. Quando una sposa si prepara, spesso la mamma (o la testimone) viene dimenticata. Tabella Comparativa: Come prezzare per massimizzare i profitti Spesso mi chiedete: “Agnese, ma che prezzi metto?”. Ecco una tabella per aiutarti a capire la logica dei margini. Non copiare i prezzi, adatta i numeri ai tuoi costi orari! Nome Pacchetto Valore Reale (Somma dei singoli servizi) Prezzo Offerta (Consigliato) Il tuo vantaggio Skin Rebirth € 120 (Checkup + Pulizia + Massaggio) € 79 – € 89 Acquisisci un cliente alto-spendente profilato. Body Reset € 90 (Anamnesi + Trattamento) € 59 – € 69 Facilita la vendita dell’abbonamento corpo da € 600+. Lunch Break € 60 (Peeling + Siero) € 45 – € 50 Riempi gli orari morti della giornata. Rituale Detox € 110 (Scrub + Massaggio) € 85 – € 95 Alta fidelizzazione e passaparola social. Ecco come prezzare pacchetti estetici Per approfondire come strutturare il listino e le strategie, ti consiglio di leggere anche il mio articolo sul marketing per estetiste, dove spiego come calcolare il costo cabina. Come promuovere questi pacchetti (Senza sembrare disperata) Avere il pacchetto perfetto non basta. Devi comunicarlo. Ecco dove molti centri estetici sbagliano: pubblicano una foto stock su Facebook con scritto “Sconto 20%”. No. Usa la tecnica dello Storytelling. Racconta il risultato. Esempio di post per il pacchetto Corpo: “Ti senti le gambe pesanti dopo una giornata in ufficio? Immagina di uscire da qui tra un’ora camminando sulle nuvole…” Inoltre, devi usare il tuo sito web come un hub centrale. Le pagine del tuo sito, come quelle dedicate alle idee e strategie per il centro estetico, devono essere collegate tra loro. Checklist per il lancio della promozione: Se vuoi vedere esempi di promozioni di successo, dai un’occhiata alla nostra raccolta di promozioni per centri benessere ed estetica. Lì troverai spunti creativi da copiare. CTA Checklist Centro Estetico Trasforma il tuo centro estetico in un punto di riferimento! Ti stai chiedendo se stai facendo tutto nel modo giusto? A volte basta un piccolo aggiustamento per vedere grandi risultati. Con la nostra checklist gratuita capirai subito se stai usando le strategie giuste per attrarre più clienti. Non lasciare soldi sul tavolo. 👉 Scarica la Checklist Gratuita

Email Marketing & Automation: Strategie Vincenti e Ottimizzazioni per AI Search nel 2025

Nel panorama digitale in continua evoluzione, l’email marketing combinato con l’automazione rappresenta una delle strategie più potenti per fidelizzare clienti, aumentare vendite e ottimizzare il tempo di chi lavora nel marketing digitale. Nel 2025, con l’avvento delle intelligenze artificiali nelle ricerche online e le nuove tecnologie di automazione, è fondamentale non solo padroneggiare tecniche tradizionali, ma anche integrare ottimizzazioni SEO specifiche per l’AI search e le nuove abitudini degli utenti. Con un approccio chiaro e amichevole, questo articolo esplorerà tutto ciò che c’è da sapere sull’email marketing e l’automation oggi, con esempi concreti e consigli pratici per aziende e professionisti. Cos’è l’Email Marketing e Perché è Ancora Cruciale L’email marketing consiste nell’invio mirato di comunicazioni via email a un gruppo di destinatari con l’obiettivo di costruire relazioni durature, aumentare la brand awareness e, ovviamente, generare conversioni. Nonostante altri canali digitali come social media e messaggistica instantanea siano molto popolari, le email restano il mezzo preferito dalle aziende per comunicare in modo diretto e personalizzato. Un dato chiave: gli utenti che ricevono email personalizzate mostrano tassi di apertura e coinvolgimento molto più alti rispetto alle comunicazioni generiche. Ecco perché segmentare le liste di contatti, ottimizzare i contenuti in base ai dati demografici e comportamentali, e pianificare strategie di automazione è essenziale. L’Automazione: Il Cuore Pulsante dell’Email Marketing Moderna L’automazione nel marketing via email permette di inviare messaggi predefiniti in base a trigger specifici basati sul comportamento o eventi temporali del cliente. Ad esempio, un’email di benvenuto appena qualcuno si iscrive alla newsletter, promemoria per carrelli abbandonati, o messaggi di compleanno personalizzati. Esempi di Email Automation di Successo Questi approcci permettono alle aziende di risparmiare tempo, ridurre errori e soprattutto raggiungere l’utente giusto con il messaggio più efficace al momento ottimale. SEO e Email Marketing: Una Combinazione Strategica L’email marketing non è solo uno strumento per catturare attenzione o vendere, ma può anche influenzare positivamente il posizionamento SEO, specie se integrato con contenuti ben ottimizzati. Ottimizzazioni SEO Specifiche per AI Search nel 2025 Con l’intelligenza artificiale che sempre più governa le ricerche online (pensiamo a Google’s MUM, Bard, o chat AI integrate nei motori di ricerca), occorre: Intelligenza Artificiale e Email Marketing: Come Usare l’AI per Migliorare i Risultati I moderni strumenti di AI consentono miglioramenti tangibili: Tuttavia, mantenere un tocco umano nei contenuti rimane cruciale per evitare comunicazioni fredde o eccessivamente generiche. Best Practices per Email Marketing e Automazione nel 2025 Email marketing automation 2025 Esempio Pratico: Automazione per un E-commerce di Prodotti Naturali Immaginiamo un e-commerce che vende cosmetici biologici. Una possibile automazione efficace potrebbe essere: Questa strategia crea un percorso cliente coinvolgente e personalizzato, migliorando la retention e il valore medio di ogni cliente. FAQ su Email Marketing & Automation Cos’è l’email marketing e perché è importante nel 2025? L’email marketing è una strategia di comunicazione diretta via email usata per fidelizzare clienti, aumentare vendite e creare relazioni durature. Nel 2025 resta importante perché consente messaggi personalizzati e ad alto tasso di conversione, fondamentali in un mercato digitale competitivo. Come funziona l’automazione nell’email marketing? L’automazione permette l’invio di email automatiche basate su trigger specifici, come un’iscrizione, un acquisto o una data importante. Questo consente di inviare messaggi rilevanti al momento giusto, migliorando engagement e conversioni senza intervento manuale continuo. Come integrare SEO e email marketing in una strategia efficace? È possibile aumentare il traffico e migliorare il posizionamento SEO inserendo link strategici nelle email, utilizzando contenuti ottimizzati per AI search con linguaggio naturale e strutturando bene le landing page collegate. L’email marketing stimola visite e interazioni che i motori di ricerca apprezzano. In che modo l’intelligenza artificiale migliora le campagne di email marketing? L’AI aiuta a personalizzare soggetti, orari di invio e segmentazione degli utenti basandosi su dati comportamentali in tempo reale. Migliora inoltre l’analisi delle performance e riduce i rischi di finire in spam, rendendo le campagne più efficaci e precise. Quali sono le migliori pratiche per implementare l’email automation? Le migliori pratiche includono segmentare le liste, utilizzare funnel personalizzati, testare continuamente A/B, rispettare la privacy degli utenti, e scegliere piattaforme con funzionalità AI integrate per automazioni intelligenti e scalabili. Conclusioni L’email marketing e l’automazione, se usati strategicamente e combinati con le ottimizzazioni SEO e AI-search, rappresentano una risorsa imprescindibile per ogni azienda che vuole crescere online nel 2025. È essenziale adottare una mentalità data-driven, sfruttare le nuove tecnologie intelligenti e mantenere sempre un dialogo autentico con il proprio pubblico. Se vuoi scoprire come implementare strategie di email marketing e automation su misura per il tuo business, sfruttando al massimo le potenzialità di AI e SEO, non esitare a contattarci. Ti guideremo passo dopo passo verso campagne più efficaci e risultati tangibili. Contattaci ora per una consulenza personalizzata su Email Marketing & Automation!

10 metodi di lead generation più efficaci online

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Per vendere attivamente prodotti o servizi, dobbiamo concentrarci su un aspetto chiave: i clienti. Quando si applicano varie soluzioni di marketing, è estremamente importante generare lead, ovvero introdurre i metodi di lead generation potenti e collaudati per acquisire più clienti. Ma che cosa vuol dire lead generation? Come catturare lead di qualità e quali sono i metodi più efficaci ? Lo scopriremo subito. Cosa sono i lead generation? In generale, un lead generation è una parte introduttiva di un testo, per esempio un articolo – si suppone che attiri l’attenzione e faccia sapere al destinatario quali informazioni riceverà. Tuttavia, se vogliamo tradurre questo in un concetto che definisce una persona o un’azienda, chiameremo quegli individui che sono interessati a certi prodotti o servizi. In breve, sono potenziali clienti le cui azioni dovrebbero convincerli (continuare a convincerli) della giustezza di scegliere la nostra offerta. Lead generation dunque non è altro che l’acquisizione di lead. Possiamo distinguere diverse strategie di generazione di lead. La maggior parte di loro sarà basata su attività online. 10 metodi di acquisizione di lead più efficaci Familiarizzare con i metodi di lead generation è molto importante nel processo di acquisizione di potenziali clienti. Ci sono molti modi e canali per raggiungerli, ecco dieci più efficaci: 1. Lead generation e Content Marketing (per esempio blog) Creare un contenuto interessante e coinvolgente ti permette di guadagnare la simpatia del destinatario. Inoltre, se il contenuto che creiamo soddisfa il bisogno di un utente, abbiamo una migliore possibilità di raggiungere il lead giusto – quello più probabilmente interessato a ciò che offriamo.  2. Lead generation e SEO Quando hai un sito web, oltre a un contenuto solido, dovresti anche occuparti del livello SEO. Parole chiave, collegamenti ecc. L’uso corretto di ognuno di questi elementi ci permette di ottenere una posizione migliore nel motore di ricerca. Cosa ci dà? Maggiore visibilità. Quando un utente di Internet cerca un problema, una risposta a una domanda o semplicemente un’offerta (un prodotto/servizio), ha la possibilità di trovarci.  3. Lead generation e AdWords Investendo nella promozione dei nostri materiali o di un’offerta specifica, siamo in grado di raggiungere un nuovo pubblico, in modo che più persone vengano a conoscenza della nostra esistenza. Possiamo anche utilizzare tali campagne per effettuare il remarketing. Cosa significa? Si tratta di azioni mirate a persone che ci hanno già visitato una volta o che hanno (quasi) utilizzato la nostra offerta. Hanno lo scopo di ricordare loro la nostra offerta e farli passare all’azione. 4. Lead generation e Pubblicità Non si tratta solo di pubblicità come abbiamo detto in AdWords, ma di veri e propri video, cartelloni e banner che non solo informano le persone sulla nostra attività e su ciò che ci rende diversi, ma stimolano anche la necessità di raggiungere un certo obiettivo – per esempio, comprare cosmetici biologici per non contribuire alla distruzione dell’ambiente.  5. Lead generation e Telemarketing Una forma popolare di lead generation. Di solito è associato a famigerate telefonate che presentano una “offerta unica”. Contrariamente alle apparenze, se è condotta correttamente, con sensibilità e con criteri predeterminati, può portare effetti positivi.  6. Lead generation e Incontri – webinar, conferenze, sessioni di formazione, ecc. Nel caso di questo metodo di lead generation, è molto più facile raggiungere i destinatari che sono già inizialmente interessati all’argomento nell’ambito di ciò che abbiamo da offrire. Possiamo raggiungere questo potenziale cliente in un modo molto più semplice. Tuttavia, dobbiamo convincerli a fare una scelta specifica – a noi. 7. Lead generation e Mailing Uno dei metodi più popolari ed efficaci per lead generation. Ci permette di informarla sulle nostre attività, i nuovi contenuti e le offerte speciali. Può assumere diverse forme, essere rivolto direttamente (per nome) o in gruppo. Uno dei primi passi che dovremmo fare è ottenere contatti per la newsletter. Ci sono diversi modi per farlo. Un “brevetto” interessante e anche popolare è il “qualcosa per qualcosa”, più professionalmente chiamato “lead magnet” – “Iscriviti alla nostra newsletter e ricevi un e-book gratis”. In alcuni settori, anche i mailing a freddo, che sono indirizzati a persone con cui non abbiamo avuto contatti prima, portano grandi risultati. Il contenuto è caratterizzato da una forma molto personalizzata e specifica. L’approccio Keep It Short And Simple (KISS) funziona bene qui. Anche i cosiddetti follow up sono spesso utilizzati per inviare messaggi, grazie ai quali, tra l’altro, si aumenta il livello di apertura dei messaggi. 8. Lead generation e Social media Un metodo che sta guadagnando sempre più importanza ogni anno. Ci permette non solo di presentare noi stessi e la nostra offerta, ma anche di stabilire una migliore relazione con il destinatario. Inoltre, creando contenuti interessanti che vale la pena condividere, possiamo raggiungere un pubblico più ampio – per esempio, uno dei nostri clienti attuali gradirà o addirittura condividerà il nostro post. Un altro vantaggio è che possiamo usare diversi canali di social media, e ognuno di essi è caratterizzato da qualcosa di diverso. Vale la pena considerarne almeno alcuni, ma le specificità del nostro business possono suggerire di concentrarsi su uno in particolare, uno che raccoglie più dei nostri potenziali clienti, ad esempio potrebbe essere Linkedin.  9. Lead generation e Collaborazione Un altro modo di generare ulteriori lead è attraverso partnership di affiliazione o accordi di partnership. In questo caso, però, vale la pena selezionarli in modo che siano legati al tema della nostra offerta. In questo modo saranno molto più affidabili. Naturalmente, la cooperazione con influencer noti, che hanno una vasta base di pubblico e a volte anche dei fan, è anche molto popolare.  10. Lead generation e Contatto diretto Questa categoria di lead generation include le riunioni menzionate in precedenza, come conferenze, sessioni di formazione, ecc., ma naturalmente c’è di più, perché anche andare ‘porta a porta’ è incluso nel metodo di acquisizione di nuovi lead. Se abbiamo un contatto effettivo con il nostro potenziale cliente, vale la pena applicare il cosiddetto VEDERE, cioè sorriso, contatto visivo ed entusiasmo. In questo modo sarà molto più facile costruire una relazione naturale. Leads e una landing page Un ruolo molto importante

Come vendere un prodotto con una buona landing page

come vendere un prodotto

Scrivere le descrizioni di prodotto efficaci e rendere una landing page accattivante, in grado di vendere un prodotto non è semplice. Per tutti coloro che hanno un e-commerce, lavorano nelle affiliazioni o vogliono incrementare il traffico verso la propria attività, abbiamo alcuni suggerimenti utili.  Oggi affrontiamo l’argomento della corretta struttura della landing page nel suo design e contenuti per riuscire a commercializzare un prodotto su internet in modo efficace. La differenza tra una pagina di prodotto e una landing page per vendere un prodotto Prima di concentrarsi sul lavoro, è importante capire la differenza tra una normale pagina di prodotto e una landing page per vendere prodotto. Quest’ultima viene visitata da canali di marketing esterni come annunci di Facebook, Instagram, e-mail, YouTube, social media e così via. Le Landing Page per vendere i prodotti sono progettate per essere “atterrate” e lette dall’inizio alla fine, considerando che il visitatore sarà particolarmente interessato al tuo prodotto. Una normale pagina di prodotto ( per esempio la scheda del prodotto su e-commerce) è progettata per essere navigata da una pagina di categoria con l’intento di acquisto (in cui il potenziale cliente è attivamente alla ricerca di un prodotto e considerando diverse opzioni). Quanto è sofisticata la tua landing page per commercializzare un prodotto, dipende da quanto sia unica e costosa la tua offerta. Ad esempio, un normale “cacciavite” ad un prezzo basso non richiederà lo stesso lavoro di vendita persuasivo di un “robot di pulizia” che costa molto di più. Pertanto quando parliamo di landing page per vendere un prodotto, in particolare per l’e-commerce, ci riferiamo a qualsiasi pagina il cui scopo è convertire gli acquirenti interessati in clienti convinti di acquistare un prodotto specifico. Qui sia il contenuto, il nostro “copy” dovrà essere molto persuasivo e il design deve contente elementi specifici per catturare l’attenzione. La chiarezza del contenuto ha un impatto sul tuo tasso di conversione Il rapporto tra la comunicazione visiva e la scrittura persuasiva è fondamentale quando si costruisce una pagina di atterraggio per vendere un prodotto. Sono due elementi che devono essere connessi. Se il copy non è abbastanza persuasivo, è difficile che solo la grafica accattivante della tua pagina web convinca il lettore all’acquisto …e viceversa. Se la descrizione è buona ma poco leggibile, i punti forti del prodotto che vendi non sono ben visibili, la lettura diventa monotona e si rischia che la pagina venga abbandonata dopo pochi secondi di lettura. Pertanto è molto importante concentrarsi su alcuni aspetti di un buon web design e l’adeguato ed efficace copywriting. Se stai leggendo questo articolo, presumo che hai un e-commerce o vorresti imparare a vendere un prodotto in affiliazione o ancora ti è stato chiesto di creare una landing page che vende.qualunque sia il motivo, oggi analizziamo due aspetti della landing page efficace per vendere un prodotto o servizio in qualsiasi settore commerciale. Come scrivere le descrizioni di prodotto efficaci È difficile pensare a un elemento più importante che possa influenzare la decisione di acquisto nel tuo negozio online. Una foto chiara e attraente attirerà l’attenzione di un potenziale cliente su un prodotto, ma è la descrizione che spesso decide se un articolo finirà nel carrello. Sapevi che la metà di resi in negozio sono dovuti al fatto che il contenuto non corrisponde all’aspetto reale o alle condizioni dell’articolo? Non è facile riconquistare la fiducia del cliente – il 54% dei consumatori delusi da un articolo non comprerà mai più da quel negozio. Penso che questi numeri ti abbiano già convinto a prestare più attenzione al modo in cui i prodotti sono descritti. Al giorno d’oggi, quando il mercato è pieno di articoli simili venduti da centinaia di aziende, è importante stabilire una connessione con il cliente. Per vendere un prodotto, prima devi dare loro qualcosa di più, creare una storia, e solo dopo incoraggiarli a comprare. Un buon posto per questo tipo di messaggio sarebbe la descrizione accanto alla foto del prodotto.Eccone un esempio: 5 step per preparare un buon contenuto Progettare una landing page per vendere un prodotto, può essere difficile e complicato anche per i più esperti. Tuttavia, con una buona preparazione e messa fuoco alcuni elementi importanti, i risultati arrivano.Per aiutarti in questo abbiamo riassunto le cinque fasi su cui concentrarsi prima di costruire una landing page efficace in grado di vendere un prodotto:  1. Cerca di conoscere il tuo cliente meglio È un principio sostanziale che, prima di intraprendere qualsiasi azione di marketing, bisogna conoscere il proprio pubblico di riferimento: definire i suoi bisogni e creare un’immagine, le cosiddette personas dei potenziali clienti. 2. Usa il linguaggio dei benefici La descrizione del prodotto deve incoraggiare l’utente a cliccare sul pulsante “Aggiungi al carrello” e poi completare l’ordine. Utilizza un linguaggio che non solo mostra l’unicità dell’articolo, ma motiva anche l’utente ad acquistarlo perché mostra che soddisfa un bisogno specifico.  Evita frasi scontate e ripetitive che appaiono troppo spesso nelle descrizioni. Sii specifico – la frase “il migliore sul mercato” non impressiona più nessuno. Scrivi perché il prodotto è così buono. Fai attenzione all’unicità dell’offerta – se stai vendendo un prodotto popolare che è disponibile anche in altri negozi, presenta argomenti che si distinguono dalla concorrenza, come ad esempio:   “spedizione veloce e gratuita”, “opzione confezione regalo”, “Politica di restituzione di 100 giorni”.   Se il tuo pubblico è attratto da descrizioni elaborate, non aver paura di usare aggettivi figurativi e paragoni. Adatta il tuo linguaggio dei benefici agli acquirenti e assicurati che il tuo messaggio sia naturale e, soprattutto, veritiero. Come vendere un prodotto con linguaggio dei benefici ?CONSIGLIO: Cerca di comunicare soluzioni e vantaggi specifici nelle tue descrizioni. Se scrivi che il prodotto aiuterà a risparmiare tempo, aggiungi per cosa può usarlo il destinatario. Se la crema migliora la carnagione, significa che la persona che la usa passerà meno tempo a truccarsi, ecc. Ricorda – soluzione + beneficio! 3. Racconta una storia – usa lo storytelling nella descrizione del tuo prodotto Aggiungi una breve storia su come il prodotto è stato creato o su cosa ha motivato l’azienda a crearlo.

Hai un’idea? Noi la portiamo online.